Poesie da:
…Intramontabile Amore

 

Canto le tue lodi… amore

Passano i giorni e gli anni,
le primavere seguono il tempo,
io, come un cane ammaestrato,
ferito ed arrabbiato dentro
emetto musica fatta solo di testa mia.
Bisogna andarci piano nel mostrar le zanne,
coi gorgheggi bisogna essere maestri,
altrimenti le lodi vanno poste in cimitero;
non si può ascoltare l’ulular dei lupi
oppure il latrar dei cani.
Per alleviare questo mio penoso andare,
prendo una tenera conchiglia,
la pongo ad un  mio sordo orecchio
ed ascolto l’orribile lamento dell’alma mia.
Mentre le voci insistenti suggellano pazzie ignote,
confuse col rumor del mare,
i toni vanno lentamente a morire
sulle mattonelle di casa mia.
E’ inutile andare avanti,
cercare di strappar sorrisi
con lo sguardo dell’estate.
In questo canto traspare solo l’armonia
di una stupenda donna che ho sempre amato.
Aggiungo qualche sotterfugio fragile e tenero,
a volte disperato,
perché è bello come il giorno,
cattivo come il tempo, ma vero;
felice e gioioso anche se irrisorio.
Un amore grande come è grande il cielo. …
Così è la musica e la voce che in me traspare,
la sento vera come una pianta in fiore,
tremante come un uccello infreddolito,
calda e viva come l’estate.
Dalle note testarde come un mulo
vive il desiderio,
crudeli come la mia memoria
e stupide come i miei rimpianti,
ma tenere come i dolci ricordi,
solide come le pietre,
fragili e possenti come il sorriso
vanno a infrangersi su ogni desio.
Questo mio canto
mi lascia morire assiderato,
lontano da te e dalle icone
in questa mia crudele realtà. …
Son le tue lodi, amore mio
che corrono in terra e in cielo,
perché non c’è più pace
in questa mia foresta di ricordi:
solo disperazione.
Come un angelo appari tu,
dolce e suadente come sempre,
mi tendi la tua delicata mano
e via felici in questo nostro andare.

 

La vita …un mondo d’amore

La vita mi sfugge via,
non ho ancor capito
se ho sofferto o gioito:
tutto è stato un via vai.
I piaceri ed i dolori,
l’emozioni e le sorprese
sono state tutte un gioco.
Sono un solitario da tempo …
I ricordi mi incalzano e mi struggono,
come un bambino piango e mi dispero. …
Son sicuro di amare la mia donna ancora!
Momenti bellissimi di vita abbiam vissuto,
tuttora l’avrei voluta al mio fianco ancora,
condividere con Lei i momenti di vita:
confortarci vicendevolmente nel corso degli anni.
Troppi momenti felici abbiam vissuto,
colmi di sorrisi e di unanime passione,
di giochi e di abbracci da non mai dimenticare.
Tantissime volte non ho voluto piangere,
ma erano le lacrime a colmare i miei silenzi,
ancor sento bruciarmi dentro,
forse è il core che sputa i veleni
attraverso le lacrime amare
che mi solcano il viso.
Tesoro mio,
questo nostro amore
ha lasciato un immenso vuoto
perché è bello come il giorno,
cattivo come il tempo, ma vero;
felice e gioioso anche se irrisorio.
Un amore grande come è grande il cielo. …
Così è la musica e la voce che in me traspare,
la sento vera come una pianta in fiore,
tremante come un uccello infreddolito,
calda e viva come l’estate.
Dalle note testarde come un mulo
vive il desiderio,
crudeli come la mia memoria
e stupide come i miei rimpianti,
ma tenere come i dolci ricordi,
solide come le pietre,
fragili e possenti come il sorriso
vanno a infrangersi su ogni desio.
Questo mio canto
mi lascia morire assiderato,
lontano da te e dalle icone
in questa mia crudele realtà. …
Son le tue lodi, amore mio
che corrono in terra e in cielo,
perché non c’è più pace
in questa mia foresta di ricordi:
solo disperazione.
Come un angelo appari tu,
dolce e suadente come sempre,
mi tendi la tua delicata mano
e via felici in questo nostro andare.
i tuoi folti  e splendidi capelli neri,
i tuoi smorzati sorrisi,
la purezza del tuo angelico viso.
Tutti si ricordano di Te,
com’eri bella e fragile;
tante lacrime si son versate,
ma il calice amaro è solo mio.
Traboccò quel dì
quando mi lasciasti solo!
Un dì verrà, verrà…
Ci rincontreremo ancora,
si uniranno le nostre anime,
ed ancora una volta ritorneremo insieme;
ma questa volta per l’Eternità! …

 

Solo tu
(Nell’anima mia)

Vivo costantemente da solo,
immerso nell’oscurità delle notti,
c’è solo buio intorno a me.
L’oscurità mi avvolge
mentre rimango lontano da tutti.
Nonostante tutto
alzo gli occhi al cielo,
le stelle che brillano nell’infinito
spezzano il nero che m’attanaglia,
che mi cinge.
E’ un tormento terribile
che in silenzio porto dentro,
in mezzo a tante emozioni e tentazioni …
Vivo senza te
soffrendo maledettamente.
Sei stata la mia bandiera
che in cima all’anima mia
sventola dopo tanto dolore,
vorrebbe afferrare
un piccolissimo brandello dell’alma tua.
Non m’arrendo,
spero di esserti accanto per l’eternità.
Ti ho osservata in vita
a tua insaputa,
quando eri te stessa,
quando non avevi paura del mondo;
ogni tuo gesto
si perdeva nella mia mente.
Tutto mi ritorna fulgido,
eri l’orgoglio mio
e dava vita ai miei sogni.